Cianuro e Composti Organometallici Extraterrestri

Cianuro e Composti Organometallici Extraterrestri

Il trasporto extraterrestre di cianuro potrebbe essere stato cruciale per l’origine della vita sulla Terra, questo probabilmente perché coinvolto nella sintesi abiotica di numerosi composti organici. È tuttavia poco noto circa l’abbondanza e le specie di cianuri presenti nei meteoriti.

In un articolo del 2019 pubblicato su “Nature communications”, Karen Smith e collaboratori tentano di fornire un panorama sulle abbondanze relative dei composti del cianuro nel meteorite LC 85311.

I complessi del cianuro:

Le analisi su questo meteorite hanno mostrato che i rilasci di CN siano stati fondamentali per la formazione di composti come [Fe(II) (CN)5(CO)]3- e [Fe(II) (CN)4(CO)2]2-. Il trasporto meteorico di complessi ciano-carbonilici ferrosi alla Terra primordiale è stato un’importante fonte di cianuro libero necessario per la sintesi prebiotica.

Questi complessi potrebbero ad esempio essere stati i precursori dell’inusuale centro catalitico dell’enzima idrogenasi, il quale contiene atomi di Fe (II), CN e CO.

Le condriti carbonacee sono frammenti di antichi asteroidi che hanno provveduto a portare numerosi composti organici che hanno giocato un ruolo essenziale nella chimica che sta alla base della vita sulla Terra. L’acido cianidrico HCN è stato rilevato in estratti del meteorite Muschison in seguito ad acidificazione. Spettrometria di massa a isotopi ha rivelato che questo cianuro è di origine extraterrestre.

Una parte dei cianuri può quindi essere scappata nell’atmosfera antica se i meteoriti che li contenevano sono entrati in contatto con ambienti acidi, aumentando così l’abbondanza relativa dei composti azotati già presenti sulla Terra.

Questi non sono stati rilasciati come CN puro ma, come detto in precedenza, in complessi organometallici che ricordano quelli che oggi vengono ritrovati nelle [FeFe] o nelle [NiFe] idrogenasi, enzimi necessari per l’ossidazione dell’idrogeno molecolare e la riduzione dei protoni in molti microorganismi.

In Desulfovibrio gigas e Clostridium pasteurianum le idrogenasi sono ricche di centri catalitici colmi di cianuri, ferro e monossido di carbonio, necessari al loro sostentamento e al loro metabolismo.

Queste molecole vitali si sono quindi formate grazie al trasporto extraterrestre? La vita in parte “proviene” dallo spazio?

Testo: Luca Tonietti

Foto: https://www.nature.com/articles/s41467-019-10866-x.pdf

https://www.actionnewsjax.com/video?videoId=945618748&videoVersion=1.0

Fonti: https://www.nature.com/articles/s41467-019-10866-x.pdf