Ginkgo Biloba, un Fossile Vivente Resistente anche a Fatman e LittleBoy

Ginkgo Biloba, un Fossile Vivente Resistente anche a Fatman e LittleBoy

Ginkgo biloba e’ una pianta sopravvissuta della famiglia Ginkgoaceae. E’ un albero antichissimo le cui origini risalgono a 250 milioni di anni fa nel Permiano, per questo motivo viene considerato un fossile vivente ed una specie relitta.

Appartiene alle Gimnosperme (produce semi non protetti dall’ovario) e possiede strutture a forma di albicocca prodotte dagli esemplari femminili ricoperte di un involucro carnoso (non sono frutti). 

La pianta e’ originaria della Cina, nella quale sono stati rinvenuti fossili che risalgono all’era paleozoica. Ginkgo e’ stato ritenuto estinto per secoli, ma recentemente ne sono state scoperte almeno due stazioni relitte nella provincia dello Zhejiang in Cina orientale. Non tutti i botanici sistematici e molecolari sono pero’ concordi sull’affermare che queste stazioni siano davvero spontanee, poiche’ questa strana pianta e’ stata estesamente coltivata per millenni dai monaci cinesi. 

Uno dei suoi punti di forza e’ la notevole resistenza agli agenti inquinanti atmosferici e la sua resistenza alla rottura causata dal vento. Per questi motivi la pianta viene molto usata sia con scopi ornamentali che funzionali. Ginkgo viene molto utilizzato anche in cosmetica e nel mondo farmaceutico per via dei suoi numerosi metaboliti secondari, come alcuni terpenoidi, che possiedono capacita’ terapeutiche. 

Quali caratteristiche hanno permesso a Ginkgo di arrivare fino ad oggi? Questo e’ uno dei grandi misteri della biologia, i fossili viventi sono sempre molto interessanti ma estremamente complessi da studiare. 

Una grande curiosita’ e’ che esistono sei esemplari di Ginkgo nel giardino Shukkei-en a Hiroshima. Questi sono sopravvissuti alle radiazioni della bomba atomica sganciata sulla citta’ alla fine del secondo conflitto mondiale. Come hanno fatto?

Testo: Luca Tonietti
Foto: wikipedia.org
Fonti: https://www.iucnredlist.org/species/32353/9700472