Il Padre A RNA – La Teoria Del Mondo a RNA

Il Padre A RNA – La Teoria Del Mondo a RNA

Il mondo come oggi lo conosciamo si fonda come base molecolare sul DNA, il pluri-famoso dalle scuole elementari, acido desossiribonucleico. Questa enorme polimero è il King delle molecole, il grande Re che da’ origine per derivazione all’RNA (acido ribonucleico) e alle proteine, le quali compongono la natura fine degli organismi viventi.

Nel 1986, Walter Gilbert, premio Nobel per la chimica per i suoi contributi alle tecniche di sequenziamento degli acidi nucleici (i mattoni che formano il DNA e l’RNA), pubblica un articolo sulla rivista “Nature” nel quale sostiene che le prime fasi di evoluzione molecolare abbiano riguardato l’RNA e non le proteine e il DNA, che sarebbero emersi solo in seguito.

L’ipotesi del mondo ad RNA è una teoria che propone la presenza di forme di vita basate esclusivamente sull’RNA. Questa “rivoluzionaria” ipotesi nasce però prima del 1986 in una forma più arcaica, teorizzata da Carl Woese nel 1968 e da Alexander Rich nel 1963.

Alcune teorie relative all’origine della vita presentano l’informazione e la catalisi mediata da RNA come primo passaggio nell’evoluzione della vita cellulare. L’RNA è in grado infatti di immagazzinare informazioni ma, rispetto al DNA, è in grado anche di catalizzare reazioni come gli enzimi proteici.

L’ipotesi presuppone che tale sistema basato sull’RNA si sarebbe evoluto nel corrente sistema comprendente anche il DNA e proteine grazie alla grande stabilità chimica del DNA e alla maggiore flessibilità catalitica che gli amminoacidi garantiscono. Secondo l’ipotesi del mondo ad RNA, dunque, l’RNA ancora presente nelle cellule (nei ribosomi e nei ribozimi) è solo un residuo del mondo a RNA originale.

L’ipotesi del mondo ad RNA, se vera, ha importanti conseguenze correlate alla stessa definizione di vita. Per la maggior parte del ventesimo secolo, la comunità scientifica ha considerato la vita alla stregua di una combinazione di DNA e proteine, considerate le due macromolecole dominanti, relegando lo RNA allo status di semplice molecola accessoria.
Questa ipotesi pone invece l’RNA al centro dell’origine della vita. Ciò è suggerito da numerosi studi che, negli ultimi dieci anni, hanno rivalutato il ruolo dell’RNA, scoprendone funzioni precedentemente non note ed evidenziandone il ruolo critico nel funzionamento della vita.

Nel 2001 sono state risolte le strutture tridimensionali dei ribosomi, mettendo in evidenza che, come già detto, il sito catalitico è composto da ribozimi (RNA) e non da enzimi (proteine) come precedentemente ipotizzato.

Testo: Luca Tonietti
Foto: evolution.berkeley.edu
Fonti: lescienze.itwikipedia.org