Nel Cretaceo il Primo Fiore

Nel Cretaceo il Primo Fiore

Duecento milioni di anni dopo la comparsa delle piante a seme sulla faccia della Terra, nel Cretaceo avvenne la prima fioritura (140 milioni di anni fa). Dalle angiosperme comparve il fiore, una nuova struttura cruciale per il loro successo evolutivo. Oggi, il 90% di tutte le specie di piante viventi fanno parte di questa famiglia. 

Il fiore e’ una struttura complessa che deriva da foglie modificate e ha la funzione di raccogliere gli organi riproduttivi, favorire la fecondazione e offrire un ambiente protetto per lo sviluppo dei semi in frutto. L’origine e la rapida diffusione delle angiosperme e’ stato un evento cosi’ improvviso da lasciare stupefatti tutti i ricercatori; perfino Darwin defini’ questo evento “un abominevole mistero”.

I ricercatori studiando i resti fossili e tentando di identificare i parenti piu’ prossimi delle angiosperme tramite anche metodi evo-devo sono riusciti a pubblicare un lavoro il 1 agosto 2017 su “Nature Communications” riuscendo ad ipotizzare la morfologia del primo fiore.
Sono partiti analizzando migliaia di caratteristiche anatomiche dedotte dall’analisi morfologica di piu’ di 790 specie di piante a fiore viventi e poi hanno elaborato tutti i possibili modelli di evoluzione del fiore che fosse compatibile con la filogenesi delle specie e i pochi dati fossili disponibili. 

Secondo lo studio il fiore ancestrale era bisessuale, con parti femminili (carpelli) e maschili (stami) e con coralli multipli disposti in cerchi concentrici. 

Il lavoro getta nuova luce sulle prime fasi dell’evoluzione dei fiori e offre per la prima volta un semplice scenario plausibile per spiegare la diversita’ delle forme floreali.

Testo: Luca Tonietti
Foto: https://www.nature.com/articles/ncomms16047.pdf
Fonti: https://www.nature.com/articles/ncomms16047.pdf
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